L’obbligo di vaccinazione sino a 16 anni: vi dico NO col sorriso

Zingaretti si sta adoperando affinché un adolescente che vive a Roma non in regola con i vaccini non possa frequentare il liceo. Il pretesto è quello degli immunodepressi, ma basta fare un rapido calcolo per capire quanto sia verosimile tale pretesto.

Da dati ISTAT relativi al 2018 la fascia di popolazione che va da 0 a 16 anni è del 14% circa, il che vuol dire che anche vaccinando tutti si otterrebbe una copertura vaccinale del 14% appunto contro una immunità di gregge che deve raggiungere il 95% secondo la ormai nota teoria.

Chiedo a Zingaretti, come fate a proteggere gli immunodepressi:

  • all’entrata ed all’uscita di scuola?
  • nei ristoranti?
  • nei negozi?
  • negli shopping center?
  • negli aeroporti?
  • negli eventi di massa?

I numeri stessi mettono in evidenza quanto le motivazioni ostentate si sciolgano come neve al sole.

Ma non voglio entrare nel merito della questione in se, mi preme piuttosto porre un altro punto di vista. Le scuole cadono in testa ai nostri figli, molti bimbi che per un qualsiasi motivo vengono ricoverati contraggono infezioni in ospedale e non ne escono più, le mense avvelenano i nostri figli, ma voi siete ossessionati da novax e dai loro figli.

Si stanno costruendo realtà educative alternative, in rezione alla legge lorenzin ma con contenuti e metodologie che vogliono creare valore umano e sociale, ma vengono ridotte ad espedienti per aggirare la legge Lorenzin.

I Carabinieri vengono mandati a fare ispezioni a sorpresa in realtà educative alternative e nobilissime (Walford e Steiner), attive da decenni per poterle chiuderle con scuse strumentali nel silenzio totale della stampa mentre magari nelle statali a pochi passi si spaccia tranquillamente come si è sempre fatto, come si fa e come si farà.

Ma il mio punto di vista è il seguente: i genitori che hanno il coraggio di dissentire sovvenzionano attraverso le tasse la scuola pubblica che caccia i loro figli, finanziano i media e giornali che li definiscono terroristi, paga gli stipendi di medici dai quali vengono insultati, mantengono un sistema sanitario ormai ostile. Questo si che è insostenibile e inaccettabile.

Siamo parte del paese eppure state facendo di tutto per mandarci via. Non ci toglierete mai la serenità ed il sorriso perché arriva sempre un momento in cui i cittadini si devono alzare e dire NO, anche se costa. Questo momento per me e per molti come me è arrivato. Continuerò a dire no sorridendo perché sono consapevole di mantenere il paese insieme agli altri, sono consapevole di essere parte del paese anche io e non esiste “noi non parliamo con voi”.

Voi dovete parlare e dovete ascoltarci non perché vi venga chiesto, ma perché è un vostro dovere!

Ma se sarete così stolti da spingere la situazione al punto di dovercene andare allora saremo pronti a smettere di contribuire a mantenere questo paese ed andare a sorridere da un’altra parte. Magari con la morte nel cuore, ma consapevoli di aver fatto la cosa giusta.