3 consigli per dominare la Metro di Londra

Dietro questo titolo roboante in realtà si celano i giorni di smarrimento che ho passato quando prendevo la metro a Londra le prime volte. Del resto basta guardare la piantina…

londonTube

…ed è facile immaginare che un romano abituato a visualizzare la  mappa del metro della propria città con una “X” si senta perso le prime volte nella Tube. 

In realtà basta afferrare tre semplici concetti con cui sono stati concepiti la mappatura e tariffe e non avrai (quasi) più bisogno di consultare la mappa per muoverti.

1. Le tariffe che si regolano da sole

Le tariffe della Tube londinese si basano su quante delle 9 zone di suddivisione concentrica della mappa percorri, e per quanto tempo. Questo può mandarti al manicomio, ma hanno ideato un sistema molto efficiente: la Oyster, una carta ricaricabile per l’utilizzo dei mezzi pubblici che in realtà è un po più di una carta ricaricabile.

OystercardLa Oyster, infatti, analizza i tuoi percorsi ed adegua la tariffa a quella minore tra quelle disponibili. Esempio: un biglietto giornaliero per la Metro in zona 1 (il centro) costa £5.60, la corsa singola £ 4.80. Ogni volta che accedi in Metro la Oyster ti scala 4.80, ma se non esci dalla zona 1 smette di scalare l’importo al raggiungimento della soglia giornaliera di £5.60.

Se continui durante tutta la settimana, smette di scalarti gli ingressi giornalieri quando raggiungi la soglia settimanale.

Applica lo stesso ragionamento alle zone (1-9), alle varie tipologie di biglietto (dalla corsa singola all’annuale) ed a vari tipi di mezzi pubblici (Metro, Bus, battelli ecc) ed arrivi al punto: assicurati di avere almeno £10 di credito nella Oyster e vai tranquillo per tutto il giorno, stai sicuro che pagherai sempre il meno possibile.

2. Nord, sud, est ed ovest

Quando devi cambiare linea è semplice capire la direzione da imboccare guardando la mappa: in ogni stazione infatti puoi prendere la linea in 2 direzioni possibili: Northbound – Southbound, oppure Eastbound – Westbound. Queste direzioni sono chiaramente indicate negli accessi ai binari.

Esempio, se da Oxford Circus devi raggiungere Leicester Square;

  1. Prendi la linea marrone ad Oxford Circus direzione Southbound
  2. Cambia a Piccadilly e prendi la blu direzione Eastbound

Direzione Tube

Fai solo attenzione ad eventuali biforcazioni della linea, caso in cui oltre alla direzione devi far caso anche alla destinazione finale del treno qualora la tua destinazione sia dopo la biforcazione.

3.  Tubemap

Si tratta di una app gratuita che funziona offline e, data la stazione di partenza e la destinazione, ti indica il percorso con cambi e tempistiche in base al traffico del momento. Disponibile per iOS ed Android.

tubemap

 

Altro da sapere

  1. Sia i biglietti che la Oyster card vanno passati nel lettore sia in entrata che in uscita
  2. Oltre alla Tube, la metropolitana sotterranea, esiste una metro di superficie chiamata DLR che ha le stesse tariffe e fa parte della stessa rete di trasporto.
  3. Nella DLR non ci sono tornelli, quindi quando arrivi il lettore devi andartelo a cercare. In genere si trova all’uscita ma in alcune stazioni (tipo Canary Wharf) è nascosto tipo “caccia al tesoro”
  4. Se non passi la Oyster in uscita c’è una multa di £5,00 che ti addebitano sul credito della carta
  5. La Oyster è valida anche nei treni a patto di non oltrepassare la zona 9, oltre la quale vengono applicate tariffe separate.
  6. Puoi verificare il credito della Oyster in ogni stazione presso le macchine utilizzate per le ricariche
  7. Sul sito ufficiale dei trasporti pubblici di Londra  trovi tutte le info che ti servono, in tempo reale

 

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