Ecco Il Nuovo Micro-blogging Tutto Italiano: Parlaa

Mancano pochi giorni al lancio della beta di Parlaa, una nuova piattaforma di microblogging tutta italiana sviluppata dallo staff di Coolstreaming ed ecco qualche schermata in anteprima.

parlaa

Mi sono intrufolato in anteprima grazie al CEO Pierluigi Mele ed ho curiosato un pò. Sostanzialmente la timeline è a cascata, molto simile a quella di Twitter ma con queste differenze:

  • i media vengono integrati nel messaggio on-the-fly, per cui se posti un link a un video su Youtube o ad una immagine vengono visualizzati
  • esistono tre timeline: una per i messaggi di testo, una per i video ed un’altra per i link in generale
  • supporta funzionalità social quali la gestione degli amici
  • i messaggi sono commentabili

Screenshots

timeline
La timeline tripla con l’embed automatico di foto e video

User
Il pannello di controllo degli utenti

Social
Social e blog ove è possibile integrare il widget della propria timeline

Carina anche la visualizzazione GPS degli utenti su Googlemap, che li traccia in base alla città inserita in fase di registrazione. Ecco un video dimostrativo;

La beta sarà pubblica e solo in un secondo tempo saranno disponibili l’applicazione Facebook e le API per gli sviluppatori. Anche gli aggiornamenti dello status via sms sono in cantiere.

Stay tuned! 🙂

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Commenti

  1. Andrea Palmieri scrive:

    E’ interessante e innovativo 😉

    Appena sarà possibile, mi iscriverò immediatamente.

  2. Rudy Bandiera scrive:

    Bello! Mi pare molto vicino a FriendFeed o sbaglio? Almeno concettualmente ovviamente… ma io adoro le cose innovative ed italiane.
    Mi piace… tienici informato! 🙂

  3. Giammy scrive:

    Può assomigliare a FriendFeed per il fatto dei commenti, ma non è una piazza dove si incontrano tutti i vari servizi social come FF. Potrei parlarne come un Twitter meno immediato ma anche meno scarno di funzioni.

  4. Attilio Viscido scrive:

    Bhà, l’italianissimo (napoletano) Meemi.com li batte tutti.

    Io non so farne a meno, ed ha presto rimpiazzato sia facebook che FriendFeed. Twitter invece non ci si può proprio azzeccare. Non c’è storia, Meemi batte anche Twitter !

  5. Daniele scrive:

    Concordo con Attilio. Meemi è italiano, ed offre già un ottimo servizio, meno invasivo di FaceBook, e meno limitato di Twitter 🙂 Provatelo!

  6. Anonimo scrive:

    Piu che creare altri social network sarebbe da dare risalto chi sta da due anni lavorando a un progetto che ha maturato un’invidiabile usabilità come Meemi. ITALIANISSIMO e ha già tutto quanto questo nuovo servizio si propone di offrire . Provatelo!

  7. ikaro scrive:

    Non necessariamente dobbiamo considerare Meemi e Parlaa come servizi antagonisti. Meemi è un ottimo servizio ed infatti se ne parla abbastanza. Ora ci sarò anche Parlaa e parleremo anche di questo. Non penso che uno debba escludere l’altro.

  8. Attilio Viscido scrive:

    Aspetto con impazienda l’uscita di Parlaa. Due servizi sono meglio di uno, e chissà che non si completino a vicenda. In ogni modo, per adesso, Meemi è saldamente nel mio cuore !!

  9. Takky scrive:

    Sembra molto la copia Italiana di FriendFeed… Ed in quanto tale non so quanto potrebbe prendermi, già quest’ultimo lo abbandonai nonostante una interfaccia decisamente interessante.
    Di Social Network che permettono l’inserimento di Post “istintivi” ne sono nati e morti tanti e sinceramente agli aggregatori preferisco un buon FeedReader.
    Detto questo trovo che un progetto Italiano sia giusto da difendere ma se supportato da valide motivazioni al di fuori del Nazionalismo. Non a caso la prima versione di Meemi io la scartai perché non mi piacque, mentre la seconda la trovo decisamente fruibile. E mi piace per alcune scelte coraggiose che ha fatto.
    Parlaa purtroppo è disponibile solo in video ma quello che ho visto ammetto non mi ha fatto impazzire e mi dispiace. Quello che mi chiedo è: c’è veramente bisogno di un altro FriendFeed e cosa introduce di veramente indispensabile questo progetto?

    1. ikaro scrive:

      Takky FriendFeed è uno dei servizi che va per la maggiore oggi. I media arrivano sempre con qualche mese di ritardo. Probabilmente inizierai a vedere articoli di giornale su FriendFeed il prossimo dicembre.
      Ragazzi alimentiamo l’entusiasmo sulle nuove iniziative per favore…non facciamo i soliti italiani. Ognuno di noi ha ovviamente le proprie preferenze ma un nuovo progetto è sempre una buona notizia specie da viene da casa nostra. Poi saranno gli utenti a decidere quale usare

      1. Takky scrive:

        Infatti io ho parlato per me! FriendFeed va’ per la maggiore ma non mi fa’ per nulla impazzire… Come anche Twitter che molti secondo me non sanno usare! Io a FF preferisco ad esempio Facebook, non fosse che i miei amici lo insozzano con miliardi di gruppi inutili.. 😐
        Io invece proprio non voglio fare quello che alimenta inutili entusiasmi ed ho appunto chiesto se, secondo te che l’hai provato e quando lo proverò anche io, avrà caratteristiche abbastanza innovative da scalzare FriendFeed nelle preferenze degli utenti… La concorrenza non può che fare bene, ma se immette qualcosa di nuovo, vedi Facebook che spinse Netlog ad inserire, inutilmente, le Apps. Ma prima di FB tra Netlog e Badoo c’era una lotta piuttosto fiacca ad esempio. Disperdevano inutilmente gli Utenti senza creare un valore aggiunto reale.

  10. Attilio Viscido scrive:

    “Ognuno di noi ha ovviamente le proprie preferenze ma un nuovo progetto è sempre una buona notizia specie da viene da casa nostra. Poi saranno gli utenti a decidere quale usare”

    Mi sembra esattamente quello che ha detto Takky. 🙂

  11. Alb3rt1 scrive:

    Io invece credo che in italia si parli solo di grandi progetti, sponsorizzati da nomi altisonanti. Ad esempio da inizio anno è nato Twitita.Com che utilizza un software open source, pari a quello di identi.Ca ma nessuno ha mai scritto una riga a riguardo…. Scommetto che se Twitita dovesse essere ipoteticamente aquisito da qualche brand importante e recensito da un blog famoso, magari anglosassone, inizierebbe il tam tam di crossposting tra i blog italiani che ormai sembrano tutti cloni. Non mi riferisco a ikaro ma ai vari geek blog robot….

  12. Attilio Viscido scrive:

    @Alb3rt1 è verissimo, spesso i progetti italiano sono poco conosciuti ed hanno poca visibilità.

    Tuttavia sta anche a chi gestisce tali progetti fare un po di marketing, o no 🙂 ?

  13. Attilio Viscido scrive:

    Approposito, intanto Parlaa è uscito, e non mi sembra gran chè. Sarò io che sono sofisticato, ma mi sembra che abbia la schiena di legno.

    Ovviamente spero che con il tempo evolva e migliori, ma per adesso, non fa per me.

  14. alb3rt1 scrive:

    Sinceramente non l’ho ancora provato parlaaa… Mi manca il tempo materiale, ma prima o poi un test lo faccio 🙂 anche se dubito diventerò utilizzatore, al massimo lo userò per fare un pò di crossposting, un pò come uso friendfeed e Twitter….