Tags e Microformats nel tuo blog, entra nel web semantico

La quantità di dati ed informazioni presenti in rete sta causando una evoluzione della struttura di internet. Il problema non consiste più nella presenza o meno di una informazione in rete, ma nel reperirla. Da qualche anno un aspetto del web 2.0 si sta evolvendo proprio per soddisfare una necessità impellente; organizzare, distribuire e rendere reperibili nella maniera più semplice e veloce possibile qualsiasi informazione; persone, notizie, luoghi, prodotti ecc.

In poche parole rendere sempre più accessibili le informazioni per chi ne ha bisogno; il web semantico. I Microformats, ed in particolare i Tags sono gli strumenti per attuare questo tipo di organizzazione. Sui Microformats puoi leggere  Cosa Sono I Microformati E Perché Rendono Le Informazioni Online Più Facili Da Trovare di Masternewmedia, io focalizzerò su un aspetto pratico del Tag come strumento per avvicinare i propri contenuti a potenziali lettori.

Tag
Photo Credit: Hilary Quinn

Ogni blog o sito in generale ha le sue categorie, con le quali vengono suddivisi ed organizzati i contenuti. L’idea di base del web semantico è quello di creare categorie planetarie per tutti i contenuti esistenti.

Facendo un paragone è come se le categorie di ogni blog o ogni sito siano rappresentate da uno schedario dentro una stanza. Se cerco un documento in qualche parte nel mondo non potrò far altro che cercare in tutti gli schedari esistenti sperando di trovare ciò che cerco prima che muoia. A meno che non ci si organizzi in maniera tale da usare tutti un unico schedario planetario, ed inserire il nostro documento non dentro il nostro schedario privato, ma dentro un unico contenitore planetario, non solo. Fare anche tante copie del documento ed inserirlo contemporaneamente in diversi cassetti dove potrebbe essere cercato.

Come si utilizza il Tag

Rendere i propri contenuti accessibili con i Microformats ed in particolare con i Tags è una operazione semplicissima, richiede qualche minuto di lavoro senza cambiare quasi nulla nei nostri post o nelle nostre pagine. Ne sarai sorpreso.

Se già utilizzi i tag per organizzare i tuoi contenuti, basterà che tu aggiunga una piccola istruzione al tuo link per inserire la pagina nello schedario globale. L’istruzione è rel="tag".

Il link;

 <a href="/tag/nometag">nometag</a>

dovrà diventare

 <a href="/tag/nometag" rel="tag">nometag</a>

Questo semplice accorgimento farà in modo di rendere riconoscibile ai motori di ricerca, agli aggregatori e agli spider che le informazioni contenute nella pagine contenente quei links devono essere categorizzate in quel modo.

Ad oggi sono molti i motori o gli aggregatori già sensibili ai Micoformats e ai Tag. Yahoo ad esempio, Technorati ed altri.

Ecco un esempio, ogni articolo su Ikaro viene taggato con questo sistema. Questo articolo contiene i seguenti tags alla fine;

Ikaro

Ecco come Technorati e MySyndicaat catturano l’articolo;

Tecnorati
Technorati

Mysyndicaat
MySyndicaat

Come vedi vengono riconosciuti i tag da noi opportunamente configurati e categorizzano di conseguenza il nostro contenuto, che potrebbe essere restituito da qualche parte del web a qualsiasi utente che cerchi questo tipo di informazione.

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