Steve Jobs apre il MacWorld Expo 2006

Oggi 10 Gennaio Steve Jobs, CEO di Apple, aprirà col suo Keynote al Moscone Center di San Francisco, l’edizione 2006 del MacWord Expo.

Con tutta probabilità verranno presentati i primi computer Apple basati su processori Intel, in anticipo di circa 6 mesi, e in particolare, stando alle indiscrezioni, dovrebbero essere la nuova versione del Mac Mini, che a quanto pare sarà una sorta di piccolo media center, in grado anche di registrare programmi televisivi, i nuovi iBook (i portatili di fascia non professionale) e stando alle voci degli ultimi giorni, anche i nuovi PowerBook (i portatili di fascia alta).

Il Mac-mini

Il Mac-mini

E sia iBook che PowerBook sarebbero già in produzione (si sanno anche i nomi delle aziende che li assemblano).

Per quanto riguarda i dispositivi portatili, iPod Nano e iPod video sono andati a ruba, e a quanto pare l’ iPod Nano non si trova più da nessuna parte. I titolari di un Apple Center di Roma sospettano che, esaurite le scorte di iPod Nano, la Apple sia già pronta a lanciare il successore di questo player al MacWorld Expo.

In ogni caso, Apple sta crescendo tantissimo, sia per quanto riguarda il mercato musicale dove domina, (col suo iTunes Music Store (anche se ormai andrebbe chiamato “iTunes Media Store”) e con gli iPod) che quello dei computer (si vendono sempre più computer Apple, nonostante l’imminente passaggio ai processori Intel, visto che i prezzi sono sempre più bassi, la qualità è sempre più alta, e… il sistema operativo e i programmi che offre la Apple (spesso gratuitamente) sono sempre più allettanti).

Ora… vorrei che fosse chiara una cosa.

Un mondo dove Apple domina sia nel mercato dei computer che in quello della musica e del video non è migliore di quello dove domina Microsoft.

Un mondo dove domina Skype non è migliore di un mondo dove domina la Telecom.

Il mondo ideale (mi riferisco sempre solo all’ambito tecnologico) è quello dove si possano usare, in totale libertà, sistemi diversi, ad esempio diversi tipi di computer, diversi sistemi operativi, diversi programmi, etc…, ma in grado essere interconnessi, grazie alla possibilità di interfacciarsi a standard comuni, etc…

Voglio poter usare ad esempio un programma di architettura o di grafica disponibile solo per Windows, potendo esportare quanto prodotto in modo che un altro studio, o un collega, possa usarlo su Mac, o su Linux, o, perché no, su Amiga, e possa passarmi quanto da lui elaborato.

Voglio potermi collegare a siti di amministrazione pubblica, o delle banche, senza essere costretto a usare Windows e Internet Explorer.

Voglio poter acquistare brani musicali (e anche video…) in formato elettronico, dove voglio, e come voglio, e voglio poterci fare quello che preferisco, ascoltandoli sui player che preferisco, prestandoli agli amici, facendone copie di sicurezza personali, etc… E soprattutto, voglio poterli fruire non solo su Mac o Windows…

Voglio poter parlare, a voce, o magari anche in video, con i miei amici, o con i colleghi, usando un sistema VoIP basato su standard aperti e liberi, per cui esistano programmi per tutte le piattaforma, che possano usare tutti, compresi i fan di SkyOS, Zeta, AmigaOS o Syllable…

Chi ha un pò di potere in ambito tecnologico non deve imporci i propri “standard” proprietari, costringendoci ad usarli, e bistrattando degli altri, ma deve fornire implementazioni aderenti a standard comuni, facendo magari di tutto per far si che la propria implementazione sia la migliore possibile (è ovvio che, per una azienda, la competizione, in guadagno, l’attirare nuovi clienti, è fondamentale), rimanendo però sempre assolutamente standard, non relegato… ad un mondo a se (non importa che questo mondo sia più grande o più piccolo degli altri…).

Sito ufficiale del MacWorld Expo: http://www.macworldexpo.com/

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