Link Popularity: Incrementare Rank e Posizionamento nei Motori di Ricerca

Webmasters e publishers indipendenti che pubblicano i propri contentuti sperando di raggiungere un rank elevato nei motori di ricerca, specialmente in Google, scoprono molto presto che l’obiettivo è più arduo di quanto ipotizzato inizialmente in quanto Google, Yahoo, MSN ed altri motori basano il rank su un livello di autorevolezza del sito e delle informazioni in esso contenute.

Tale livello di autorevolezza viene calcolata in base a quanto i contenuti soddisfano le ricerche che gli utenti eseguono nei motori di ricerca.

Photo Credit: Erkin Sahin
Photo Credit: Erkin Sahin

Cosa è la Link Popularity

Molti pensano che la Link Popularity corrisponda al numero di link presenti in rete verso il proprio sito, ma non è esattamente così. E’ più importante il tipo di sito che linka al proprio, se esiste un link reciproco e se tali link possano essere identificati come servizi a pagamento. E Google sta differenziando sempre di più i link tra qualitativi e non-qualitativi rendendo tale differenza determinante per il calcolo del rank.

Si parte da un concetto molto semplice: se un sito ha molti link in rete si presuppone che abbia dei contenuti validi, per cui sono gli altri che ne determinano l’autorevolezza.

Molti webmasters e specialisti in promozione nei motori di ricerca (SEO) forzano questo concetto scambiandosi link in maniera arbitraria rendendo pertanto il numero di link di un sito internet un parametro non più rappresentativo dell’autorevolezza dei contenuti. In poche parole si bara, e Google è corso ai ripari negli ultimi aggiornamenti degli algoritmi di ricerca proprio per evitare questo tipo di manipolazione.

Che conseguenze per il mio sito?

I link reciproci pertanto sono sempre meno considerati da Google, quelli a pagamento assolutamente ignorati, quindi meglio non spendere soldi per acquistare links su altri siti, anche se con rank elevato. Anche i link Run of Site sono sempre meno considerati, e sono quei link presenti un tutte le pagine di un sito (generalmente inclusi nei template).

Link di qualità

Quindi come è possibile incrementare il proprio rank tramite links esterni? E’ la scoperta dell’acqua calda. Basta sviluppare contenuti di qualità ed utilizzare

Generalmente il tipo di contenuti che premiano di più da questo concetto sono articoli e recensioni di prodotti o servizi. E’ sempre bene pertanto includere nel sito a completamento di offerte o prodotti, anche contenuti di tipo informativo.

Più links esterni diretti verso pagine differenti di un sito sono sintomo di una attenzione spontanea della rete verso i propri contenuti, pertanto sono considerati link di qualità e probabilmente molto vantagiosi per il calcolo del rank.

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Commenti

  1. Anonimo scrive:

    ma comprando qualche servizio su amazon.com o su ebay da agenzie di marketing specializzate non si riesce a migliorare la qualità della propria visibilità? Io vedo una serie di vendors su ebay, che ne so, abcmarketing, aladyma-marketing, seobd che vendono dei pacchetti “preconfezionati” che con pochi euro ti aggiungono backlinks ecc. non è forse più conveniente rispetto al mettersi a farli per conto proprio? Luca

    1. ikaro scrive:

      Hai aperto proprio un bel quesito 🙂 Il fatto è questo: l’importanza di un backlink dipende sopratutto da quanto è “pesante” il sito dal quale il link proviene. Di per se la quantità dei link non aiuta, anzi.. c’è il rischio che danneggi addirittura e tutti questi servizi in genere non specificano nulla in merito alla qualità dei siti nei quali si piazzano i link. Poi ovviamente bisogna vedere servizio per sevizio….

  2. roberto scrive:

    Il tuo articolo è molto interessante, tuttavia non hai mensionato il rischio che deriva da backlink provenienti da siti con un rank molto basso e nemmeno che il rischio di perdere rank tramite i servizi a pagamento è molto elevato. Inoltre anche la presenza dei nofollow sembra essere una moda del momento.