Le StartUp 2.0 In Italia: Intervista Video A Luca Conti

Luca Conti è stato il giurato italiano nell’ edizione 2008 di StartUp 2.0 a Barcellona. Per i pochi che ancora non lo conoscono Luca insegna all’Università di Urbino ed alla Link Campus University di Roma, collabora con il Sole 24 Ore, è il blogger che gestisce Pandemia e molto altro.

Durante un coffee break abbiamo scambiato qualche battuta sulla situazione delle startup di casa nostra .

Ecco il video (il testo della conversazione è sotto il video).

Daniele Di Gregorio: Non si parla italiano qui, ma c’era qualche progetto in concorso…

Luca Conti: Ma guarda… ci sono italiani che stanno all’estero: uno sta a Londra e uno qui a Barcellona. Forse sono più attivi all’estero perchè l’ambiente italiano non favorisce molto l’impresa, ma quelli che hanno delle idee forse le sviluppano lo stesso all’estero.

DDG: Credo che a difficolta forse consiste nel cercare finanziamenti… "filantropici" più che altro, perchè c’è un pò la tendenza ad accaparrarsi i progetti che potrebbero funzionare piuttosto che dargli linfa vitale. Che ne pensi?

Luca Conti: Si, l’ambiente delle StartUp è molto competitivo, poi in questo momento i fondi si stanno un po restringendo, anche nell’ambiente anglosassone, per via della recessione e c’è ancor più competizione per accaparrarseli, e chi li spende vuole avere un ritorno economico.

DDG: Abbiamo visto 4 progetti sino ad ora: uno che ti ha colpito particolarmente tra i 10 in concorso per la finale?

Luca Conti: Una cosa che ho notato è che sino ad ora puntano sulla pubblicità e sul Social Network, quindi dicono OK, c’è già qualcuno che lo fa ma io aggiungo il social network, oppure io sono mobile ed altre tendenze che si dice sempre debbano esplodere. Però non ho visto sinceramente nessuna idea nuova. Mi piace la web tv del cibo – iFoods.tv nda – perchè se sviluppata nel modo giusto credo che possa avere dei contenuti molto validi.

DDG: Una curiosità; i mashup che usano le mappe di Google potrebbero inflazionarsi a breve perchè vedo che parecchi di questi progetti non sono altro che mashup con GMap: non è che stancheranno?

Luca Conti: Ho visto dei dati di Nielsen sull’Italia di (credo) Marzo-Aprile. Le mappe hanno in Italia oggi  11 milioni di utenti che le utilizzano, quindi una percenutale molto ricca. Quello che io tempo per chi propone idee e StartUp in questo settore è che presto si vedrà Google come competitor diretto. Anche nella startup ungherese – Geospace.hu nda – che ha un servizo basato sulle mappe (il finalista)  insisteva sul fatto che ha il social network in più, ma Google ha già il Social Network in cantiere e quando lo collegherà ai suoi prodotti penso che tutte queste start-up chiuderanno da un giorno all’altro.

DDG: Grazie Luca e a presto!

Luca Conti: Grazie a te.

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Commenti

  1. Giovanni scrive:

    Scusa ma fare l’intervista in un ambiente con meno frastuono di fondo no???
    Cmq contributo interessante complimenti.