La Guida Galattica Ikaro Per Bloggers

Parafrasando il titolo di un film basato su un libro cult di Douglas Adams (Guida Galattica per autostoppisti), tra il serio ed il faceto ho deciso in maniera azzardata e sfrontata di scrivere… la "Guida Galattica Ikaro per Bloggers"! La prima regola è la più importante e chiuderà l’elenco. Partiamo dalla seconda.

Guida

2. Non sei tu a scegliere l’argomento, è l’argomento che sceglie te!

L’argomento del blog è il fondamentale mattone da cui iniziare, e non sei tu che scegli l’argomento. Anche se non lo sai, l’argomento ha già scelto te! Chiudi gli occhi, rilassati su un divano e pensando alle serate trascorse con amici e famiglia e fatti queste domande:

  • Di cosa parli quando gli amici iniziano a fuggire terrorizzati?
  • Quali sono gli argomenti che riproponi di continuo e che provocano claustrofobia, irritazione all’epidermide e discioglimento degli organi interni nelle persone che hai vicino?
  • Quando è che durante una discussione qualcuno si ricorda imporvvisamente di aver lasciato il gas aperto, o di aver dimenticato di dar da mangiare al gatto?
  • Di cosa parlavi l’ultima volta che un amico si è impiccato con la cravatta nel bagno del pub nel quale eravate?

La risposta a queste tre domande ti fornirà l’argomento per cui sei stato destinato a scrivere!

3. Viviseziona l’argomento

Bene, il primo passo era il più difficile, ma se sei qui lo hai superato. Ora, prendi alcuni fogli di carta, e scrivi, una per ogni riga, le parole che meglio rappresentano gli argomenti con i quali assilli il genere umano. In poche parole elenca quelle chiavi che rappresentano strumenti, concetti, persone o altro collegate all’argomento identificato. So che è difficile, ma cerca di scriverne almento 30.

4. Stilare il manoscritto sacro da custodire gelosamente ed aggiornare nel corso degli anni

Ora riscrivi le chiavi raggruppandole per correlazione. Usa un foglio diverso per ogni gruppo di correlazione, ed in ognuno di esso dovrai scrivere le chiavi più attinenti tra loro. Avrai così X fogli che suddividono in X gruppi le Y chiavi totali scritte precedentemente. Non chiederti perchè, ci arriviamo dopo (al punto 5) . Aggiungine nel corso del tempo se necessario. Questa operazione è fondamentale.

5. E adesso che faccio, che scrivo, come scrivo? No Panic!

In internet troverai una miriade di strumenti pronti, gratuiti ed efficaci per fare quasi tutto. Iniziamo con un CMS (Content Management System), ovvero il software che ti darà voce nel cyberspazio. Le piattaforme blog sono numerosissime, ma per iniziare orientati su una di queste:

Sono tutti gratuiti e non richiedono alcuna conoscenza tecnica. Io mi orienterei sul primo. Ha una efficacia terribile sui motori di ricerca ed ha una innumerevole quantità di plug in per aumentarne le funzionalità.

6. Assumere postura riflessiva ed espressione misteriosa

Complimenti! Sei passato allo stadio successivo!
Da questo momento non sei più un rompiballe, ma sei diventato un blogger! Un wired! Un Citizen Journalist!

Si, lo so, non ti chiedere perchè mai quando assillavi gli amici eri solo un rompiballe ed ora che stai assillando il mondo con le stesse cose sei un blogger. Una risposta l’ho cercata anche io ed ancora non l’ho trovata. Sappi però che da questo momento in poi gli amici non fuggiranno più, ma parleranno di te come dell’amico che ci capisce di internet. Sono soddisfazioni sai…?!

Ora riprendi quei fogli in cui hai raggruppato le chiavi dell’argomento del tuo blog, ed inizia a scrivere un articolo per ogni chiave.

Scrivi almeno due articoli a settimana (minimo) avendo cura di linkare tra loro tramite parole all’interno del testo i post sulle chiavi dello stesso foglio (quando puoi, e senza eccedere).

Dimenticavo. Quei fogli sono le sezioni del tuo blog. Raggruppa i post in quel modo.

7. Monetizzare il traffico

Eccoci alla parte più sensibile. Trarre il frutto dai propri sforzi. Dopo aver pubblicato almeno una trentina di articoli scegli un programma di affiliazione che ti permette di guadagnare dal traffico del tuo blog.
Assolutamente da evitare:

  • Banner
  • Blocchi grafici
  • Annunci non contestuali
  • Circuiti di scambio links e banner

L’unico tipo di programma su cui focalizzare è quello di annunci di testo contestuali, ovvero che richiamano automaticamente sponsor correlati all’argomento di cui stai parlango. Ecco i migliori:

  • AdSense
    Mostra annunci contestuali. Usa solo testo, non usare immagini.
  • Miva
    Può mostrare sia annunci di testo contestuali che sottolineare parole del tuo articolo e collegarle agli sponsor

8. Assillare il mondo, ma con giudizio

Ogni volta che scrivi un nuovo articolo, fallo sapere al mondo. Esistono innumerevoli siti di social-networking che permettono di diffondere i propri contenuti in rete. Fallo però con coscienza e giudizio, evita di postare news o info là dove non siano ritenute interessanti. Evita inoltre di svegliarti un giorno e postare decine di link tutte insieme perchè non avevi voglia di farlo man mano che scrivevi; pena un possibile ban (è successo a me con Digg).

9. La legge della relatività applicata ai blog

Se io ti dicessi di aprire un giornale perchè dopo un mese avresti miliardi di visitatori mi crederesti? Ovviamente no. Perchè dovrebbe essere diverso con un blog? Per avere un valido riscontro su tutto il lavoro fatto devi avere online almento 100/150 articoli, che approssimativamente corrispondono ad un anno di lavoro.  Dipende da te. Quanti articoli scrivi a settimana?

Evita inoltre tutte le psicopatologie da blogger qui elencate.

10. Dalla fuga degli amici alla fuga DAGLI amici

Adesso è ora di toglierti una soddisfazione. Un altro misterioso risvolto del blogger è quello di essere improvvisamente considerati, non si sa bene perchè, un esperto di informatica. Sorvola; non ti chiedere perchè, sappi solo che sarà così. Dopo anni di angherie e umiliazioni subite dagli amici sarai subissato di domande su rumorini che escono da stampanti o computer che perdono misteriosamente tutte le email.

E’ il momento di vendicarsi; ogni volta che esci con loro indossa questa maglietta!

11. Il livello di influenza che l’avidità avrà su azioni e decisioni sarà inversamente proporzionale ai tuoi futuri guadagni

Il riscontro economico di qualsiasi attività, professionale e non, è solo una conseguenza della qualità del lavoro e della passione in esso profuso.

Chi apre un blog o un sito per fare soldi, molto probabilmente non ne farà. Chi lavora per passione su qualcosa di proprio interesse ha enormi possibilità di rimanere piacevolmente sorpreso. A meno che la fortuna non decida proprio di baciarti in preda ad un delirio erotico, caso in cui potresti diventare uno di loro.

Ed ora, per ultimo la regola numero 1 della "Guida Galattica Ikaro per Bloggers"

1. Cosa fare qualora la Terra esplodesse

Postare la notizia sul blog.

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