Quanto Ho Guadagnato Con Le Affiliazioni Pay Per Sale Sul Blog: Un Test Reale

Ho usato due grandi programmi di affiliazione, Zanox e Tradedoubler, che annoverano tra gli advertisers operatori telefonici e providers internet, molto rilevanti quindi per il contenuto del blog.

Photo credit: Mostafa Fawzy

Quando ho guadagnato con le affiliazioni durante il test

Arrivo dritto al sodo: ho accumulato 1.835,50 euro in 4 mesi, più precisamente da aprile ad agosto 2009.

Come mi sono mosso

a. identificazione del traffico

Dapprima ho identificato le pagine più visitate da parte di utenti provenienti dai motori di ricerca al fine di capire se fossero adatte alla promozione di qualche tipologia precisa di prodotto/servizo. Ho verificato che le pagine più lette tramite i motori di ricerca riguardano comparazioni e recensioni di servizi ADSL e VoIP.

b. individuazione dei programmi pay-per-sale rilevanti

Sia Tradedoubler che Zanox annoverano tra i loro advertisers i principali providers di connettività e telefonia quali Alice, Infostrada, Tiscali, Fastweb ecc. Ovviamente ho richiesto l’affiliazione al mio blog al fine di poterli utilizzare in quelle pagine.

c. verifica del livello di remunerazione di tali programmi

I provider di telecomunicazione in generale offrono ottime commissioni per i nuovi clienti che passano dalle tue pagine. Vanno da 30€ a 70€, e questo rende possibile buone conversioni anche se non hai milioni di lettori al giorno.

d. implementazione delle affiliazioni sul blog

Ho scelto di non utilizzare banner grafici, animazioni o altre forme invadenti di advertising online ma solo ed esclusivamente link testuali all’interno del post (approfondisci su Come Far Funzionare Le Affiliazioni Pay Per Sale).

Da utente so quando sia importante la credibilità in rete, per cui ho tentato di non  alterare il flusso di navigazione dell’utente per guadagnarci su. Quello che ho fatto è stato molto semplice: ho fatto in modo che l’utente arrivasse sulle pagine delle offerte usando un link di affiliazione al posto di un link diretto. In questo modo, se compra un servizio, l’operatore mi riconosce una commissione. Semplice, chiaro, trasparente.

Note dolenti…

Dei quasi 2.000 euro di commissioni accumulate con le affiliazioni pay-per-sale dopo quattro mesi potrei chiedere la riscossione di una piccola parte: esattamente 311,79 da TradeDoubler e 150,00 da Zanox. Questo perchè alcuni operatori che pubblicizzano il loro prodotti tramite i programmi di affiliazione sui blog poi non pagano le fatture in tempo, o non le pagano affatto ai due intermediari, che a loro volta  non possono pagare i blogger.

Il forum AlVerde di Paolo Moro ha una sezione molto utile dedicata proprio alle società che promuovono i loro servizi sui blog tramite le affiliazioni e che non pagano, oppure pagano con molto ritardo: Affiliazioni, puntualità nei pagamenti.

Le affiliazioni più remunerative

Per quanto riguarda il mercato italiano i prodotti che garantiscono le provvigioni più alte sono senza dubbio quelli di natura finanziaria: assicurazioni, conti correnti, investimenti ecc. Seguono a ruota i prodotti di telecomunicazione come contratti di fonia, ADSL, internet mobile ecc. e i servizi legati al turismo quali booking online, car rental e ticketing online.

Concludendo

Non so se 1.835,50 euro in 4 mesi siano tanti o pochi. Penso che dipenda dai propri obiettivi. Di certo per far funzionare le affiliazioni pay-per-sale è necessario capire bene quale sia l’argomento principale delle pagine più lette sul tuo blog, verificare se esistano affiliazioni rilevanti per tale argomento e, ultimo ma non ultimo, se il traffico al blog sia tale da poter sperare in qualche conversione.


14 thoughts on “Quanto Ho Guadagnato Con Le Affiliazioni Pay Per Sale Sul Blog: Un Test Reale

  1. Cate scrive:

    Attori come TradeDoubler e Zanox chiedono agli advertiser il pagamento anticipato delle commissioni che poi verranno attribuite agli editori (per esempio blog). Generalmente parliamo di migliaia di euro in anticipi.
    Per cui io starei attenta a puntare il dito contro chi gestisce il programma di affiliazione (lato advertiser); probabilmente è qualcun altro che rallenta le tempistiche per qualche motivazione, no?

    • ikaro scrive:

      Ciao Cate, poni un interrogativo che mi da modo di chiarire meglio il concetto. Almeno in Tradedoubler i publishers (ovvero i bloggers) hanno dei report molto esplicativi.

      In particolare c’è una voce chiamata “(commissioni) Relative al periodo, ma non pagate dal merchant”. Questa tabella mostra gli importi che spettano al blogger ma che non sono incassabili perchè il merchant (ovvero l’advertiser) non ha pagato le fatture emesse dall’attore (il programma di affiliazione).

      Vengono anche mostrate le scadenze delle fatture che Tradedoubler ha emesso e che l’advertiser non ha pagato. Al momento sul mio report ci sono 600 euro circa non incassabili perchè gli advertisers non hanno pagato fatture scadute a Giugno, Luglio e Agosto 2009.

      Tali Advertisers sono Fastweb, Infostrada, LastMinute e Tele2. Quindi come vedi non è questione di puntare il dito, ma sono dati oggettivamente riscontrabili.

      Ciao,

      Daniele

  2. Cate scrive:

    Non sto insinuando che in questo gioco delle parti ci siano i buoni ed i cattivi. Credo solo che un circuito di affiliazione che si fa pagare profumatamente l’utilizzo dell’applicazione dall’advertiser, dovrebbe arbitrare con maggior giudizio.
    Ci sono advertiser che non pagano le fatture di anticipo commissioni emesse da TradeDoubler (per esempio)? Bene, che il circuito di affiliazione tuteli gli interessi degli editori (che forse sono gli attori + importanti) invece di scaricare la responsabilità. Ma poiché non gli conviene fare la guerra a chi li fa mangiare…

    • ikaro scrive:

      Si, su questo sono daccordo. Alla fine è il blogger che ci rimette 🙂 Infatti basta far circolare un pò le info e condividerle per evitare di promuovere prodotti e servizi di società…come dire… inaffidabili

      Daniele

      • Anonimo scrive:

        Ciao ikaro siamo un gruppo di artigiani artisti stiamo inserendoci in sprintrade per la commercializzazione dei nostri specchi ritenuto affidabile e corretto da altre aziende in tutti i modi noi paghiamo il 10% a vendita incassata ogni 15 del mese . Visto che produciamo su richiesta il cliente privato versa un’acconto e alla consegna il saldo , se non salda si ritorna a casa con il materiale. Questo ci permette di pagare chi lavora per arredidiluce. Adelmo Tirelli
        ps: dimenticavo un’opera costa 1188,00 eu ivato la commissione è di :99,00eu.

  3. cwtrading.blogspot.com scrive:

    Faccio i miei complimenti a Daniele per l’ottimo risultato e spero presto di imitarlo col mio blog .-)

  4. Andrea Gelmini scrive:

    Ciao,
    c’è una banale svista: Conlcudendo invece di Concludendo.

    Grazie e ciao,
    Andrea

  5. Anonimo scrive:

    Sarebbe interessante conoscere qualche numero in più!

    Tipo numero di click, numero di vendite e conseguente percentuale di conversione, giusto per rapportare il tutto con altri tipi di remunerazione (per es. Adsense.)

  6. Anonimo scrive:

    Certo che sarebbe una bella fregatura guadagagnare 2.000 euro e riscuoterne meno di un quarto. Bisogna stare attenti, eppure io non credo sia giusto questo metodo.
    Infondo io blogger, il servizio te l’ho offerto, sei tu programma di affiliazione che devi preoccuparti ad essere pagato dagli advertiser.

  7. Anonimo scrive:

    Io ho creato un mio programma di affiliazione, pago molto bene e sopratutto TUTTO 🙂 e velocemente:
    Cashout settimanale (ogni lunedi) se si raggiunge la quota di 40 euro.
    Commissioni solo per il PayPerSale: da 20% al 40%
    Ecco il link: http://www.decalfont.com/it/affiliazione
    Attualmente sto cercando una decina di affiliati!

    Fatemi sapere

    ciao Lorenzo

  8. indidream scrive:

    Ciao, da un pò (sono alle prime armi) mi son messo nel circuito.
    Mi daresti qualche info tecnica,purtroppo con i codici ho qualche
    problema.
    Ti ringrazio

  9. […] parla spesso di sistemi di monetizzazione alternativi ad AdSense, ma poichè moltissime persone dipendono ancora da esso per monetizzare il traffico del […]

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