Google si aggiorna con Jagger

Viene definito Jagger, ed è l’ultimo aggiornamento in ordine di tempo degli algoritmi e dei criteri di ricerca del popolare motore di ricerca.

Esattamente come per gli uragani, gli americani amano dare un nome anche agli aggiornamenti dei criteri di ricerca che Google opera sul suo motore due o tre volte l’anno, e che determina improvvise impennate di alcuni siti e rovinose cadute di altri.

La comunità degli sviluppatori è in fermento poichè Google dovrebbe iniziare ad utilizzare i nuovi criteri di ricerca proprio questo fine settimana. Azzardiamo una previsione delle novità introdotte dai nuovi algoritmi in base alle informazioni che serpeggiano nel mondo del web marketing, e rivediamone alcuni già in opera.

TrustRank

Il famigerato "PageRank" sembra avere i giorni, o meglio, le ore contate. Sino a qualche tempo fa infatti Google assegnava un valore molto alto a siti che godevano di molti link esterni (Page Rank). Questo però ha scatenato la creazione di siti e portali artificiosi con il solo intento di ammassare link reciproci al fine di incrementare il rank in maniera artificiosa. Con Jagger, questi siti verranno "segnalati" in maniera automatica ad un operatore umano che comunicherà al motore il proprio giudizio.

Il motore "apprenderà" in base al suggerimento umano come comportarsi in seguito negli stessi casi. Pertanto la creazione artificiosa di link reciproci sarà d’ora in poi molto rischiosa ed il Page Rank verrà pian piano sostituito dal Trust Rank (valore di affidabilità).

Locazione geografica dell’hosting

Alcuni osservatori hanno notato che viene dato più rilievo a siti che sono ospitati su server collocati in USA. Alcuni stanno addirittura spostando le macchine. Io ho qualche dubbio in merito… ma si vedrà.

Home pages penalizzate

Con una stessa ricerca, sembra che vengano privilegiate le pagine più interne del sito rispetto a quelle superiori, stravolgendo completamente uno dei concetti base validi negli ultimi anni; l’URL breve.

La spiegazione può sembrare logica, in quanto privilegiare pagine interne corrisponde a privilegiare una ricerca di tipo verticale all’interno dei siti, grazie alla quantità di informazioni in essi contenute.

Incremento improvviso del numero di pagine

Questa non è proprio una novità, ma alcuni utenti hanno notato l’antipatia di Google in merito all’apparizione improvvisa di molte pagine su uno stesso sito. Se dovete pertanto ripescare vecchie pagine, fatelo gradualmente.

Links alla stessa pagina

Attenzione ad avere molti links esterni che puntano ad una sola pagina del vostro sito. Questo può venir penalizzato in quanto probabile accordo e non interesse spontaneo degli utenti per i vostri contenuti.

Authority Sites

Ebbene, anche Google ha i suoi siti preferiti. Gli Authority sites sono siti che il motore considera come un riferimento da seguire per gli altri, e sono stati introdotti dall’aggiornamento Austin. Esistono diversi parametri per determinare un Authority Site. I principali sono i seguenti: un vasto contenuto informativo, molti links esterni diretti a molteplici pagine interne, link che puntano a pagine diverse dello stesso sito ma, sopratutto, link al sito provenienti da competitors. Questa ultima condizione sembra essere la più importante.

Contenuti duplicati

Si continuerà a penalizzare ovviamente la presenza di pagine duplicate su diversi siti. Non sembra esserci alcun problema invece per i contenuti tradotti. Le stesse informazioni in diverse lingue saranno considerate contenuti differenti.

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