Strategie Online: Come Creare Un Blog Di Successo In Otto Semplici Passi

La ricetta per aprire un blog di successo non è affatto complicata. Questo post è dedicato a chi vorrebbe aprire un blog e non sa da come iniziare, ed a chi non riesce a far decollare il proprio.

Partendo dal presupposto di conoscere un pò di inglese e di iniziare nella maniera più semplice possibile senza necessariamente produrre contenuti originali, ecco come creare i presupposti per un blog di successo.

Evidenza
Image credit: luchschen

Apri un blog con WordPress

La piattaforma del blog è importante perchè permette di automatizzare i collegamenti con i blog che linki nei tuoi post e vice-versa (trackback).

Il dilemma è sempre tra WordPress e Movable Type, ma se il criterio di scelta della piattaforma consiste nel generare il maggior numero di traffico nel minor tempo allora devi aprire un blog su WordPress per un semplice motivo: è il più utilizzato ed offre un livello di personalizzazione superiore grazie agli innumerevoli plugin e templates per ogni esigenza.

Seleziona poche ma autorevoli fonti in lingua inglese

Fonti

Quasi tutti i blogger del pianeta non generano contenuti, ma si limitano commentare / tradurre / rielabolare le stesse notizie provenienti dalle stesse fonti (si chiama rumore di fondo, legge dell’1% ecc ecc). E’ importante che tu attinga direttamente alle fonti originali saltando quelle intermedie.

Ecco 5 siti che costituiscono  un buon pacchetto essenziale di fonti su new media, web 2.0 ecc:

  • Mashable
    Notizie ed articoli sul web 2.0 e social media
  • Lifehacker
    Ottima fonte per programmi utili e consigli su tuo PC
  • ProBlogger
    Consigli specifici per migliorare la qualità del proprio blog e per monetizzare il traffico
  • TechCrunch
    Il miglior sito per conoscere i retroscena ed i rumors nell’ambiente delle start-up e dei new media. Molto spesso le notizie, prima di diventare tali, passano su TechCrunch come rumors…
  • Killer Startups
    E’ un social media specifico per web applications e start-up.  Tutti i nuovi servizi web based passano di qui, e gli utenti amano i blog che segnalano nuovi servizi web

Se tratti altri argomenti ovviamente dovrai trovare fonti rilevanti per i tuoi interessi.

Metabolizza il processo di acquisizione delle nuove notizie

Note

Controllare e valutare i nuovi post dalle varie fonti deve costituire un processo semplicissimo perchè può causare un notevole stress da information overload.

Deve essere semplice come…. aprire il browser. E’ proprio quello che ti consiglio di fare;

  • crea una home page di iGoogle
    se hai un qualsiasi account su Google puoi personalizzare la tua home page aggiungendo molti contenuti, tra cui ovviamente i feed RSS delle fonti che ti ho citato precedentemente. 
  • usa la tua iGoogle page come pagina iniziale del tuo browser

Così facendo ogni volta che aprirai il tuo browser avrai sott’occhio gli abstract dei post più recenti delle tue fonti.

Seleziona e pubblica i post più interessanti

Selezione

Scegli una notizia al giorno dalle tue fonti e pubblicala sul tuo blog;

  1. riporta  un sunto dell’articolo originale traducendolo dall’ inglese
  2. aggiungi le tue osservazioni e le tue opinioni
  3. cita e linka sempre la fonte senza alcun timore o remora
  4. inserisci sempre una immagine attinente

Ti consiglio anche di inserire links di approfondimento ad altri articoli, o magari altri post. Genera incomink links grazie ai trackback automatici ed offre un utile servizio ai tuoi lettori.

Condividi e diffondi i post più interessanti nei servizi di social news, ma con criterio

Diffusione informazioni

Esistono moltissimi socia media che permettono di condividere contenuti (anche propri) ed attirare visitatori. Non strafare ed utilizza una strategia che ti permette di raggiungere il massimo risultato col minimo sforzo. Utilizza;

  1. OKNOtizie
    E’ il Digg italiano. Permette di condividere post e notizie che vengono votate dagli utenti. I più votati vengono mostrati in home page e possono attirare migliaia di visitatori in un solo giorno.
  2. OnlyWire
    E’ un servizio che permette di salvare e condividere i propri links su decine e decine di servizi social bookmark in un colpo solo
  3. Current
    Un nuovo social media che permette di condividere qualsiasi tipo di contenuto (audio, video, testo) e che si distingue per la qualità degli utenti decisamente interessante. Usalo quando posti notizie su media in generale

Una raccomandazione; non postare indiscriminatamente tutto ma diffondi solo i post che troveresti interessanti anche se non fossero stati scritti da te. Questa  piccola strategia ti permetterà di acquisire autorevolezza e conquistare l’attenzione degli utenti.

Resisti alle provocazioni

Provocazioni

Arriverà il momento in cui qualcuno ti provocherà dicendo che sei un copione e che il tuo blog è un clone di questo o quell’altro sito: ignoralo.

Filtrare, selezionare con criterio e riproporre le notizie che ogni giorno vengono diffuse sta diventando un processo importante quasi quanto generare contenuti originali.

Se nessuno si preoccupasse di filtrare, selezionare e riproporre, quante notizie originali si perderebbero nell’oceano globale di informazioni senza raggiungere coloro ai quali vengono indirizzate?

Alcuni dei blog italiani più seguiti ed importanti non fanno altro che quello che ti ho illustrato sopra. Certo, lo fanno in maniera più strutturata ed organizzata, ma essenzialmente raggruppano, selezionano e ripropongono.

Per citarne solo alcuni; Geekissimo, Downloadblog, Maestroalberto.

Osserva, valuta, evolviti!

Idea

Pian piano imparerai a capire cosa cercano i tuoi lettori e a conoscere meglio le tue inclinazioni.

Imparerai ad orientare meglio le tue ricerche, selezionare altre fonti, a focalizzare, a creare notizie originali e generare nuovi tipo di contenuto (audio, video, ecc).

Sentirai l’esigenza di affinare gli strumenti e utilizzerai aggregatori RSS più completi ed efficaci. Scoverai social network più specifici ed imparerai ad usare meglio quelli che già utilizzi.

Comunque vada buon lavoro. E ricorda che gli ingredienti di una ricetta sono solo una parte del piatto; è il cuoco che poi deve trasformarli in qualcosa di buono con impegno e passione.

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Commenti

  1. maestroalberto scrive:

    Good job, man! 🙂

    1. ikaro scrive:

      Thanks Alberto 🙂

  2. h0nd1z scrive:

    OnlyWire non lo conoscevo, grazie..

    1. ikaro scrive:

      E’ un servizio non recentissimo ma uno tra più longevi che io abbia mai usato. Lo utilizzo ancora adesso per semplificare la gestione dei numerosi servizi di social bookmarking ai quali sono iscritto.

  3. Cinzia scrive:

    Hai dimenticato una cosa: rileggere attentamente i post e correggere gli errori! Vedo in giro dei post che più grammaticati di così non si può, anche il semplice errore di battitura va corretto. Ho aperto la Home di maestroalberto e la prima cosa che m’è apparsa è stato un errore, non è bello…Ciao e buon lavoro!

    1. ikaro scrive:

      Su questo ci sono diverse scuole di pensiero. C’è chi considera anche un semplice refuso da battitura veloce un sintomo di approssimazione e inaffidabilità e chi li considera piccole imperfezioni sopportabili.

      Secondo me può capitare sempre qualche piccolo errore, non ne farei un dramma ma comprendo anche chi ha una avversione drastica per i più piccoli errori.

      Buon lavoro anche a te 🙂

      Daniele

  4. maestroalberto scrive:

    vorrei capire qual’era l’errore che ha visto Cinzia… non confondiamo un semplice errore di digitazione (può capitare) da un grossolano errore di ortografia o grammaticale

    1. maestroalberto scrive:

      dimenticavo Cinzia, hai commesso un errore, si dice “sgrammaticati” e non “grammaticati”… anche il semplice errore di battitura va corretto, sempre ammesso che non sia un errore lessicale…

      😉

  5. Amnesiac scrive:

    Salve a tutti =) Questo post è utilissimo..
    Anche io ho inserito un’intervento sul mio blog simile a questo in cui elenco 10 semplici regole per costruire un blog di successo.

    Il post è questo: http://www.blogotime.com/index.php/2009/04/18/come-creare-un-blog-di-successo/

    Aspetto commenti 😉

  6. ciao, articolo molto interessante. Complimenti!

  7. Anonimo scrive:

    E’ un post molto-ma-molto interessante 🙂 Grazie mille

    1. ikaro scrive:

      Prego! 🙂

  8. Max scrive:

    Devo dire che hai proprio detto la verità in modo schietto. Penso che tutti i blogger conoscano questa formula e la differenza la fa chi è più bravo e costante. Complimenti!

    1. ikaro scrive:

      grazie Max!

  9. Anonimo scrive:

    ciao ikaro,sono antonio e ho appena creato un blog ma volevo sapere come far individuare il mio blog sulla rete.

    antonio

  10. Lucia scrive:

    Molto interessante il tuo post, sono molto d’accordo sul fatto di avere dei siti web in inglese da utilizzare come fonte. Personalmente utilizzo sia quelli in inglese, sia quelli in spagnolo e rielaboro il contenuto e/o traduco un pezzettino di notizia o articolo. Invece l’utilizzo degli aggregatori come OKnotizie e simili mi sa una perdita di tempo, o forse non so utilizzarli come si deve.
    Un saluto, Lucia.

    1. ikaro scrive:

      Ciao Lucia,

      in effetti il social media marketing porta via veramente un sacco di tempo. Per la mia esperienza personale la maggior parte degli utenti che arriva di la sono mordi-e-fuggi.

  11. Kurty scrive:

    ..Ma avete letto le condizioni (termini duso) di current.com? Sono a dir poco esilaranti..il diritto di prelazione sulla vendita dei dirtti!? La cessione per tutta la durata del diritto d’autore (70 anni dopo la morte dell’autore) di fare tutto quelche vogliono, in qualsiasi forma e riadattamento dei materiali inviati…questi sono in effetti i termini d’uso di tutti i social network, ed e’ scandaloso che lo si lasci fare. Credo che sara’ necessaria una battaglia legale per far ci che nei prossimi anni il delirio di onnipotenza che colpisce i vertici di questi gruppi finanziari (perche’ di cio; si tratta) venga ampiamente ridimensionato….

    1. ikaro scrive:

      Se è scritto basta non metterci quello che non vuoi venga usato da loro. Cmq sono daccordo, alquanto seccante.