5 Cose da Sapere Prima di Andare in Brasile

1. Le brasiliane con la frutta in testa

Le brasiliane non hanno le banane in testa, neanche in Tv. La donna con l’ananas e le banane sulla testa è Carmen Miranda, una famosa attrice portoghese divenuta famosa per aver recitato il ruolo di ballerina di Samba in molti film nel dopoguerra.

2. Multi-cultura

I brasiliani sono un popolo senza uno specifico “colore” o una specifica “cultura”, o meglio: ce le hanno tutte. Lo stereotipo del brasile che abbiamo si frantuma ben presto una volta qui, viaggiando da nord a sud e vedendo che i brasiliani sono: bianchi, neri, gialli, rossi, rosa, albini, alti, bassi, magri, grassi ecc ecc.

Non a caso uno dei passaporti falsi più ricercati sul  mercato nero è proprio quello brasiliano, perché utilizzabile da persone di qualsiasi etnia.

3. Latte condensato

Non esistono dolci buoni o dolci cattivi: esistono dolci con tanto latte condensato (quelli buoni) e con poco latte condensato (quelli cattivi). Se non c’è latte condensato non sono considerati dolci.

Noi non siamo abituati al gusto del latte condensato, quindi quando li assaggerai per la prima volta trattieni l’espressione stranita, e spara un bel “ma che buono!

4. All u can eat!

Sono molto comuni i ristoranti a buffet dove si paga a peso, oppure un forfait per mangiare senza limiti.

Ecco, in Italia in casi del genere ci si azzuffa davanti al buffet, ci si riempie il piatto temendo che finisca quello che ci piace, si subaffittano spazi nei piatti di figli e parenti al seguito per rinforzare il carico. Qui è tutto molto più rilassato perché il buffet è perennemente rifornito ed il ristorante è sempre aperto (dalle 11 all’ora di cena orario continuato).

Quindi tranquillo, mangia con calma, rilassati… tanto non finisce nulla. E la penale nei ristoranti all you-can-eat in Brasile non si applica se mangi troppo, al contrario si applica se lasci cibo nel piatto (e funziona).

5. Gran finale: la churrascaria

Per gli amanti della carne alla brace il paradiso, per un forfait si mangia a carne volontà tagliata dagli spiedi direttamente sul piatto (rodizio) ma attenzione: è una sfida all’ultimo sangue tra te ed i camerieri.

rodizio

Guardali bene, sembrano carini e simpatici ma faranno di tutto per riempirti lo stomaco e farti dire basta. Alcuni consigli per batterli:

  1. Se ti offrono una batida all’entrata  è per darti un senso di sazietà prima ancora di senderti al tavolo: versala di nascosto in una pianta!
  2. Le prime portate saranno sempre pollo e salsiccia: passale al gatto
  3. Dopo i primi tre/quattro spiedi arriverà l’omino con il pane abbruscato all’aglio: colpiscilo duro sulla bocca dello stomaco prima che arrivi al tavolo.
  4. Superato l’omino col pane abbruscato arriverà il più pericoloso, l’omino con il formaggetto alla brace: è il tappo per il tuo stomaco.  Se si avvicina al tavolo fai finta che ti stanno rubando l’auto, esci urlando ed agitando le mani, e ritorna solo dopo esserti accertato che ha cambiato tavolo.
  5. Arrivato a questo punto useranno un’altra strategia: spiedi a ripetizione con le carni migliori per riempirti velocemente. Accetta una portata si, l’altra no.
  6. Sei ancora in gioco ed arriverà il Maitre che chiederà: “Tutto bene qui? La carne sta passando? Avete qualche preferenza?” Ce l’hai quasi fatta: stupiscilo con “Si, cuori di gallina allo spiedo
  7. A questo punto si sono arresi, ma anche tu non potrai far altro che chiedere il conto altrimenti ti ricoverano

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