ADSL, Concorrenza Tra Provider, Chiarezza Dei Contratti E Canone Telecom

Ho ricevuto questa email da un lettore che preferisce rimanere anonimo, ed ho pensato di pubblicarla per testimoniare i disagi reali che molti utenti in Italia sono costretti a subire a causa del Digital Divide, dei contratti poco chiari e delle offerte ADSL con cavilli capestro.

Se hai esperienze da condividere con questo nostro amico o informazioni utili da dargli usa i commenti in basso. Se vuoi entrare in contatto con lui scrivimi. Ovviamente sono aperto anche ai provider chiamati in questione. Se avete qualcosa da dire non dovete far altro che bussare.

Photo Credit: Javier Zubiri

Ciao Ikaro (o Daniele se preferisci),

mi chiamo *****, ho 38 anni, e mi scuso anticipatamente per la lunghezza di questa mail, infatti ci ho pensato un pò prima di spedirla. Spero almeno ci sia scritto qualcosa che possa destare la tua attenzione.

Seguo con interesse il tuo sito da qualche mese, ma doverti raccontare perché invece non lo faccio da anni (come il resto della rete d’altra parte) sarebbe un po’ lungo e fuori luogo da descrivere qui.

Comunque, sappi che è anche grazie alla lettura dei tuoi post che ho ritrovato l’entusiasmo e le motivazioni per rituffarmi in rete e trovare le risorse alternative al mortorio televisivo e cartaceo, ormai in fase di putrefazione avanzata, e informarmi su ciò che davvero accade in questo mondo.Vado subito al punto.

Non ho ancora l’adsl e al momento, purtroppo, mi ritrovo con una vecchia connessione a 56k, con tutti i disagi che ne derivano. Durante questi mesi mi sono documentato molto sul tema della connettività, eppure a tutt’oggi non riesco ancora a individuare il provider e il tipo di servizio che può fare al caso mio; e poi ho capito che ci sono fregature un po’ ovunque se non si fa attenzione a quello che si sceglie.

Vorrei attivare una nuova linea solo dati, dove poter anche telefonare con il voip e tagliare i ponti una volta per tutte con telecom e l’analogico in genere. Ho capito però che su quella linea dati poi i providers (tutti?) mi faranno pagare in qualche modo quel canone di cui io mi vorrei tanto liberare. Insomma, pare che esista un vero e proprio canone solo per internet?! O mi sbaglio?

Forse è questo il motivo per cui le tariffe che vengono pubblicizzate dappertutto non si riferiscono quasi mai alla possibilità di attivare una nuova linea, e il provider di turno non lo dice perché dà per scontato che l’utente, nella maggior parte dei casi, ignora questa opzione e dunque accetterà di attivare un’adsl usando la stessa linea di telecom (di cui poi magari si pentirà).

Ma allora non è proprio vero che ci si libera veramente dal dazio del canone anche rinunciando alla fonia in analogico? E poi questi providers non offrirebbero un servizio più trasparente e leale ai loro potenziali clienti dicendo in modo chiaro come stanno davvero le cose attualmente?

Non c’è chiarezza forse perché c’è semplicemente la volontà di non essere chiari e di confondere le idee agli utenti, anche a quelli che, come me, non potendo spendere troppo, con pazienza cercano di documentarsi per capire qual è l’offerta che in rapporto al prezzo e alla qualità può essere più adatta.

A tal proposito cerco di riassumere quella che è stata la mia prima esperienza con il servizio 130 di tiscali un paio di giorni fa, dove sono venuto a conoscenza di questa deludente realtà che, mio malgrado, ho dovuto accettare. In particolare mi riferisco al fatto che tiscali (e allo stesso modo immagino tanti altri providers…?) pur essendo in grado di attivare una nuova linea (solo dati), deve maggiorare quell’offerta sbandierata sul sito a caratteri cubitali (nel mio caso la 8 mega a € 19,95) facendola lievitare di circa 10 € al mese (così mi è stato detto al call center); dunque non molto meno dei circa 16 € che telecom mi fa comunque pagare in questo momento anche se, per assurdo, il telefono e internet non lo usassi mai!

E tutto questo solo perché, se non ho capito male, sono un abbonato telecom. Ma è davvero questo il problema che mi mette nella condizione di non poter scegliere liberamente un altro operatore e staccarmi davvero da telecom?

Quelli di tiscali mi dicono che quei 19,95 € si riferiscono all’attivazione della loro adsl solo sulla stessa linea che attualmente uso con telecom. Bella forza!! Credo proprio che ci contino sul fatto che le persone non sappiano che poi, per un qualsiasi caso di rescissione del contratto con telecom, anche quell’attivazione dell’adsl gli verrà troncata, mettendo in grossa difficoltà chi magari ci lavora con quella linea!

Sono finalmente riuscito a chiedere, con estrema difficoltà, alla terza operatrice tiscali che mi hanno passato (che con il suo incessante fiume di parole mi permetteva solo di balbettare qualcosa tipo: “Bhe… si… no… ma vede… verament… io…vorrei farl…” e avanti così per circa un quarto d’ora) se questo procedimento viene applicato anche a chi, per ipotesi, non è mai stato un abbonato telecom e per la prima volta stipula un contratto con tiscali per una linea solo dati. Bè, da quel momento in poi le mie domande sono state palesemente aggirate, o peggio ignorate, deviando il discorso su proposte alternative che erano più adatte per me (secondo loro!) o ripetendo argomenti su cui avevamo già dibattuto, facendomi perdere inutilmente tempo e pazienza.

Come reagire poi alla domanda “lei è davanti al sito in questo momento?”, quando a inizio telefonata avevo detto chiaramente di avere una 56k? Dunque o telefono o sono connesso!! Non ci vuole tanto a capirlo per un’esperta! No? E poi quando gli ho chiesto del “doppino aggiuntivo” non sapeva che cosa intendevo dire…evvabbè; io lo so solo da qualche mese, ma loro ci lavorano con questa roba!

Inoltre mi informavano che il costo di attivazione per una nuova linea (senza cioè appoggiarsi a telecom, ma a questo punto non so più se è vero…) è di 110 € pagando con bollettino o 60 € con carta di credito, mentre nel sito è riportata la cifra di 60 € solo per il pagamento con bollettino e gratis con la carta di credito, ma anche queste ultime cifre ormai è chiaro che si riferiscono all’inutile (almeno per me) attivazione sulla linea già esistente. Insomma, una quantità di sorprese negative che mi hanno fatto desistere dal continuare a chiedere altre informazioni, di cui ho ancora urgente bisogno.

Mi sono andato a rileggere un po’ più attentamente le Condizioni generali di contratto ‘adsl-privati’ (contenute in un pdf sul sito di tiscali) e al punto 5.2 questo particolare in effetti viene rivelato, ma comunque in modo non del tutto chiaro:

" 5.2 Il Cliente prende atto che in caso di trasformazione del Servizio dalla versione Tradizionale a quella Solo Dati o Naked, a seguito del recesso del servizio telefonico di base, il profilo tariffario del Servizio Solo Dati o Naked potrà subire una maggiorazione per l’utente rispetto alle condizioni economiche previste per i normali Servizi illustrati nell’Offerta Commerciale.

La maggiorazione corrisponderà in ogni caso all’importo aggiuntivo (cioè quanto?) che Tiscali dovrà corrispondere a Telecom Italia quale contributo di attivazione o quale canone aggiuntivo per le linee Solo Dati.

Il Cliente prende atto che Tiscali avrà facoltà di inserire dalla prima fattura utile il costo e/o canone aggiuntivo del Servizio Solo Dati o Naked, e che nel caso di mancato pagamento da parte del Cliente, Tiscali potrà risolvere il contratto ai sensi dell’articolo 4.3 del presente Contratto."

Io prendo atto, come no? Prendo atto che non ci voglio credere, ma ci devo credere e farmene pure una ragione.

Non esiste una vera concorrenzialità tra queste aziende, e credo che tutta questa apparente ampia scelta che ci viene presentata sui media, con i vari nomi commerciali (che “sembra” stiano combattendo tra loro una guerra a colpi di offerte sempre più vantaggiose) sia solo la facciata di un business, che viene abilmente camuffato a tavolino, allo scopo di spremere per bene ogni fascia economica possibile di utenza.

Avevo deciso di scegliere Tiscali perché la verifica della copertura mi assicura che sono raggiunto da loro e poi, confrontandolo con altri provider “famosi” e meno famosi, molti ne parlano bene sui forum. Insomma mi sembrava una via di mezzo accettabile. Che dire? Questa esperienza non ha fatto altro che confondermi ancora di più le idee.

Sarei tentato, a questo punto, di richiedere a telecom l’interruzione totale di quest’unica linea, con le spese che ne conseguono e credo anche la perdita del mio caro vecchio numero; al momento non ho un lavoro e il telefono lo uso poco, dunque sarei ancora in grado di permettermi di fare una cosa simile. E tutto ciò pur di mettermi nelle condizioni in cui si può trovare una persona che deve attivare per la prima volta una linea solo dati e navigare in rete, in modo dignitoso, con la sicurezza di pagare una flat “pulita” e “onesta”.

Ma a questo punto mi viene il dubbio, cosciente del fatto che qualsiasi cavo e centrale a monte è comunque di proprietà telecom, che quest’idea così estrema potrebbe anche non servire a niente, rischiando poi di ritrovarmi a pagare comunque una quota maggiorata dovuta al canone (che uscito dalla porta mi rientrerebbe dalla finestra!). Ma è davvero così? Magari le informazioni giuste ce l’ho proprio sotto il naso e mi sfuggono perché mi perdo tra le innumerevoli varianti e clausole che ogni provider riserva. E’ sconfortante scoprire che in piena era informatica anche il solo accesso a internet ancora oggi può rivelarsi per molti un ostacolo tecnologico ed economico non da poco.

Per il WiMax i tempi sembrano ancora lunghi; avevo qualche briciola di notizia su attivazioni (credo sperimentali) proprio nella mia città (Messina e altre zone della Sicilia), ma non se ne sente parlare molto. E comunque mi sa che ci sarà d’aspettare ancora un bel po’ prima che si diffonda, e che ci diano un taglio a l’accanimento terapeutico-tecnologico sull’adsl!

Non pretendo che tu conosca la soluzione perfetta per me, però magari anche un suggerimento potrebbe illuminarmi e aiutarmi a scegliere con più consapevolezza.

Ti ringrazio comunque se sei arrivato a leggere fino a qui. Chiudo salutandoti e rinnovandoti i complimenti per l’ottimo servizio che offri con Ikaro. Ciao.


Canone linee solo dati (naked)

Su questo punto è proprio come sospetti; non esistono linee dati senza canone Telecom. La cosa però non è da imputare ai providers no-telecom che ti installano la linea, ma ad una decisione dell’AGCOM che nel 2006 ha accolto la richiesta di Telecom di far pagare ai providers un canone sulle linee dati senza contratto telefonico, che poi viene girati ai clienti finali. Ai providers semmai è da imputare la trasparenza che adottano nel comunicarci se, e come, questo canone viene poi girato a noi.

Ultimo miglio e concorrenza

Alla faccia della concorrenza il tratto del cavo telefonico che collega le nostre abitazioni alle centrali telefoniche di zona (ultimo miglio) è ancora ad uso esclusivo di Telecom (a parte Milano). Questo vuol dire che puoi scegliere qualsiasi provider, ma l’allaccio della linea fino alla presa del tuo appartamento può essere fatto solo da Telecom. Il provider successivamente provvede ad attivarti la linea.

Concludendo: è Telecom che ti deve portare il cavo in casa, ed è sempre a Telecom che va corrisposto il canone delle ADSL naked. Questo è lo stato (deprimente) dei fatti.

Trasparenza

Considera gli operatori dei call center hanno delle schede con domande e risposte pre-compilate. Ed ovviamente non sono in grado di darti risposte esaustive in merito ad alcune problematiche semplicemente perchè… non hanno una risposta. Non vengono intenzionalmente messi in grado di informare i clienti su determinati argomenti. La mia strategia con i call-Center è la seguente;

  • Non mi incazzo mai
  • Faccio minimo 4 chiamate consecutive per parlare con 4 operatori diversi sullo stesso problema
  • In base alle risposte mi faccio una idea precisa, oppure capisco se non sono stati messi in gradi di assistermi a dovere

prova, per lo meno è divertente ascoltarli mentre si contraddicono tra loro, ma tieni presente che spesso sono ragazzi sotto-pagati e precari. Per cui non son certo loro i carnefici.

Wi-max

Purtroppo nella gara di assegnazione delle frequenze Wimax sono stati accettati anche gli operatori telefonici che forniscono servizi di connettività mobile e Adsl a differenza della Francia. Quindi non penso che ci sia un grande interesse a sviluppare questa tecnologia in maniera efficace ed economica. In Brasile (che consideriamo terzo mondo) già viene commercializzata la connessione a Internet con onde radio e qui sono sparite praticamente tutte le notizie sul Wimax, segno che anche i media si guardano bene dall’informare i cittadini. Il motivo di questa reticenza è semplice: guarda quali sono le pubblicità più tamburellanti che passano sul mainstream.

Soluzione

Non ce n’è una definitiva purtroppo. Rassegnati a pagare il canone telecom se vuoi una ADSL senza telefono ed usa il VoIP. Ma sopratutto, in presenza di disservizi o scarsa attenzione per le tue esigenze non esitare a mandare al diavolo un operatore per sceglierne un altro. E’ vero, costa un pò ma se tutti facessero così forse si convincerebbero a usare parte dei budget pubblicitari per migliorari i servizi ed l’assistenza clienti.

6 thoughts on “ADSL, Concorrenza Tra Provider, Chiarezza Dei Contratti E Canone Telecom

  1. Anonimo scrive:

    Desolante davvero.
    Sto cercando anche io una alternativa solo dati piu’ efficiente al mio abbonamento linea telecom (che non uso mai) + alice 640 ma a questo punto sono prossimo alla rassegnazione perche’ le offerte piu economiche per un servizio solo dati proposto dai vari fornitori minori (Aruba, NGI, ecc) oppure dati+voce (obbligatoria) proposto dai maggiori (Infostrada, Tiscali) stanno sui 30 euro al mese il che e’ quanto pago appunto adesso con Telecom.

  2. Mia scrive:

    Desolante condivido. Io invece ho un problema diverso, casa mia è abbastanza nuova, non c’è proprio la linea telefonica fissa. Vorrei poter navigare anche da casa, ma i problemi sono molteplici e assicuro, nonostante non sia inesperta nelle ricerche in rete, non riesco a rispondere a semplici domande tipo: posso avere una adsl? Oppure connessione via cellulare? O via chiavetta? Qual è la reale copertura del posto dove vivo (paesino)? Come posso sperare di fare una buona scelta per le mie esigenze, quando trovo in giro solo commenti esasperati di persone tutt’altro che ingenue??? Mah. Ringraziamo i monopoli, il digital divide e soprattutto i cartelli. Gli operatori si spartiscono il mercato, altro che concorrenza.

  3. Anonimo scrive:

    Una soluzione fattibile ci sarebbe per staccarsi da telecom, prova a vedere se da te arriva EOLO. E’ l’unico provider che mette per iscritto la banda minima garantita! Il costo mese parta da 19,90 + iva se aggiungi poi un servizio voce come messagenet il gioco è fatto ti stacchi da telecom e risparmi.

  4. Paola scrive:

    Ciao.. ho letto i commenti sopra.. anche io sto tentado di attivare una adsl senza telecom in un appartamento nuovo che non ha mai avuto nessuna connessione telefonica. Ho trovato un operatore che ha copertura dove abito e ho richiesto l’attivazione. Mi hanno inviato un tecnico telecom per la famosa stesura dei cavi, ma dopo un sopralluogo, il tecnico telecom (una società che lavora per telecom) mi ha detto che non avendo fatta richiesta di attivazione direttamente a telecom probabilmente telecom stessa non verrà ad installare l’apparacchiatura (centralina??) nel complesso di abitazioni dove abito finchè qualcuna delle altre abitazioni non farà una richiesta di attivazione linea con telecom. Ora sto aspettando che il provider con cui ho richiesto l’attivazione mi faccia sapere se potrà attivarmi o no. Ma telecom si può rifiutare di installare l’apparecchiatura necessaria? é questo il libero mercato? o con loro o con nessuno? Grazie per un eventuale commento o suggerimento. Complimenti e grazie per il servizio che offri a noi poveri utenti abbandonati! Ciao!!

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