SEO, L’Autorevolezza Del Blog Può Sostituire La Link Popularity: Un Caso Reale

Non sono ossessionato dal SEO e dalle varie formule per migliorare il posizionamento, ma qualche tempo fa osservando il proliferare delle offerte per iPhone e l’interesse sempe più acceso degli utenti ho deciso di mettermi alla prova tentando  di conquistare la prima pagina su Google per aclune chiavi hot quali;

  • offerte iPhone
  • prezzi iPhone

e affini.

Ho iniziato a lavorarci da Dicembre del 2009. In poco più di tre mesi Ikaro è costantemente nelle prime 5 posizioni per le chiavi elencate sopra.

Avanti

Ho deciso di condividere questo test, svolto per puro divertimento, perchè a mio avviso lascia trasparire alcune indicazioni estremamente interessanti in ottica SEO e di posizionamento.

Conquistare la vetta in tre passi

Passo uno

Attraverso Google Insight  ho verificato che le ricerche più popolari su iPhone riguardano prezzi ed offerte con i vari operatori. Ho pianificato pertanto  la creazione di tre nuovi post di approfondimento sulle tariffe per iPhone proposte da  Vodafone, Tim e Tre.

Volutamento ho pubblicato i post ad intervalli abbastanza regolari. Ogni post contiene il link diretto alla home page ufficiale dell’offerta iPhone del rispettivo operatore ed i link ad vari piani specifici.

I post sono i seguenti;

Qualcuno si è accorto che battevo insistentemente su questo argomento tanto da lasciarmi questo commento;

Madonna come ti piace sto iPhone!! Non è la prima volta che leggo un articolo del genere sull’iPhone vero?….

infatti ero nel pieno del mio piccolo ma interessante… esperimento 🙂

Passo due

Ho linkato i tre post tra loro usando i titoli come anchor key per accertarmi che contenessero chiavi e sinonimi rilevanti dei termini “prezzi”, “tariffe”, “abbonamento” che rappresentano le chiavi con cui volevo conquistare la cima di Google.

Ho inoltre diffuso nei social media (Facebook, Friendfeed ecc) i link a questi articoli.

Passo tre

Una volta che i tre post sono stati indicizzati e digeriti dai motori ho creato un ulteriore articolo per la comparazione delle tariffe linkando come approfondimento i tre post sopra. Il post si chiama;

Risultato

Dapprima i tre post  avevano posizioni comprese nelle prime tre pagina. Quando Google ha indicizzato l’ultimo post ha iniziato a farlo oscillare tra la terza e la prima pagina sino a collocarlo stabilmente nei primi cinque risultati con le chiavi offerte iphone (più di 3.000.000 di risultati) e prezzi iphone (circa 700.000). Obiettivo raggiunto, e con chiavi che fanno gola a molti 🙂

Conclusioni ed osservazioni

Ti segnalo alcune osservazioni degne di nota;

  1. Non ho chiesto alcun link esterno
  2. Non avevo molti altri post sull’iPhone, ma li avevo sull’argomento in generale: tecnologia mobile
  3. Ikaro gode di una ottima reputazione su questo argomento

Facendola breve; il fattore SEO più rilevante ed efficace per raggiungere grandi risultati nei motori è la credibilità ed il trust rank, che possono sopperire in maniera egregia a calcoli, formule ed ossessioni varie in ambito SEO.

Come conquistarli? Bè dipende 🙂

Nel caso di blog online da anni (come questo) la produzione costante  di contenuti rilevanti è determinante a costruire quella fiducia che poi viene premiata nelle serp.

Se devi iniziare  o ha iniziato da poco il consiglio è semplice; concentrati su un argomento ben preciso, batti costantemente solo su quello al fine di raggiungere una certa autorevolezza nel più breve tempo possibile.

Altri approfindimenti

Per rimanere in ottica SEO ti consiglio di leggerti questi post;

ma ce ne sono molti altri nell’area Posizionamento, Motori Di Ricerca e Traffico di questo blog. Buona lettura 🙂


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Start: ayzek

25 thoughts on “SEO, L’Autorevolezza Del Blog Può Sostituire La Link Popularity: Un Caso Reale

  1. Merlinox scrive:

    Come al solito una analisi precisa e spiegata a basso livello. Molto molto interessante. Ora però ci tocca spiegare alle aziende che scrivere “sono figo, sono figo, sono figo” non serve più e che è necessario investire in comunciazione.

    • ikaro scrive:

      Ciao Merlinox, spiegare ad una azienda che non si deve sparare ai quattro venti “sono figo sono figo” è come convincere un cane che le salsicce alla brace fanno schifo 🙂

      Ma c’è qualche ottima eccezione 🙂

      Grazie per il commento!

      Daniele

      • Merlinox scrive:

        Temo di aver sbagliato key mettendo “sono figo”. In realtà volevo dire che oggi è importante spiegare all’azienda che non è più sufficente (necessario) scrivere 1000 volte “chiavi a brugola” per essere indicizzato per tale parola. Serve molto di più!

        • ikaro scrive:

          Ah ma anche “sono figo” continuano a mettercelo….

          • Merlinox scrive:

            Quello è un altro problema, ma andiamo OT.
            Cmq si: dobbiamo spiegare loro che ormai la gente non vuole il “sono figo” ma desidera il “ecco perchè sono figo e se non ci credi te lo dimostro davanti a tutti”.

  2. Anonimo scrive:

    Ciao Daniele, grazie di questo post. E interessante leggere come sei riuscito ad arrivare nei serp della prima pagina con un tale keyword! Complimenti! Sally

  3. Dire a un’azienda di produrre contenuti è come dirgli di attraversare il deserto a piedi senza bere acqua. 🙂

    Le aziende cercano la soluzione più semplice per comparire sui motori di ricerca, ma devono capire che devono mettersi seduti e stabilire una strategia, proprio come nel post in questione (complimenti!).

    • ikaro scrive:

      Forse il problema è che molte aziende ancora vedono internet come una scorciatoria per arrivare a potenziali clienti. Più che un mezzo dovrebbero considerarlo un nuovo sistema di comunicazione e conversazione con il pubblico.

  4. Anonimo scrive:

    Ho seguito la SMX a Monaco, e pure li si discutava come convincere i diversi reparti (marketing, redazione, IT…) di un’azienda, che SEO non è solo una stupidaggine ma più che altro e molto importante. Il problema però non sono solo i dipendenti che non capiscono niente, più spesso sono i capi con pensieri arretrati che non vogliono capire i cambiamenti necessari del suo sito. Scusate gli errori, ma l’italiano non è la mia madrelingua 🙂 Sally

    • ikaro scrive:

      Diciamo che per un capo o un responsabile è sempre molto difficile aprirsi ad innovazioni delle quali non hanno il pieno controllo. Il potere per antonomasia si basa sul controllo, e nelle aziende un pò… tradizionali difficilmente fanno passare innovazioni che comporterebbero dei riequilibri all’interno dell’azienda.

      ps. capiamo benissimo il tuo italiano sally 🙂

      Daniele

  5. Merlinox scrive:

    Oggi ho perso un cliente perchè ha scoperto che nel mio profilo sotto http://www.merlinox.com i link non erano cliccabili… e ha scelto un altro tipo che nelle pagine ha delle immagini di “allestimento” totalmente inutili da 130-150kb, per pagina. E si definisce SEO…

    • ikaro scrive:

      Se così Merlinox non è una gran perdita… questi in genere sono quelli che fanno perdere più tempo e danno meno soddisfazione

  6. Merlinox scrive:

    [OT]Qualcuno mi spiega questa cosa qui:
    http://twitter.com/merlinox/status/12151557610

    Thanks

    • ikaro scrive:

      Azzardo senza averci riflettuto più di tanto. Forse con “site:ricette20.it inurl:ricette20.it” volevano trovare tutte le pagine di quel sito che contengono link interni…

  7. stefano scrive:

    me lo leggerò con calma…
    grazie x il tuo lavoro
    stefano

  8. Anonimo scrive:

    Ottimo articolo veramente:)
    P.S. sembra che il primo link degli approfondimenti non funzioni

  9. TheNorba scrive:

    Davvero curiosa la tua esperienza!
    Piattaforme come i blog hanno grandissime potenzialità nel campo del SEO, molto di più rispetto ai semplici siti web.
    Come suggerisce il tuo post, bisogna sapere cogliere e sfruttare nel modo giusto queste grandi potenzalità così da riuscire ad ottimizzare sui motori i contenuti dei nostri blog nel modo più corretto possibile.

    • ikaro scrive:

      Grazie Norba 🙂

      peccato che ci sono poche affiliazioni per monetizzare con iPhone… anzi… non mi risulta ce ne siano affatto.

  10. Anonimo scrive:

    Interessantissimo questo post, devo solo capire come fare ad applicarlo al mio sito di “boiate”.

    Grazie 😀

  11. Filippo scrive:

    Ottimo post !! Io sono ossessionato dal SEO e sicuramente cercherò di mettere in pratica i tuoi consigli. Filippo

  12. Anonimo scrive:

    Ciao Ikaro scrivo qui perchè il form della email non ti funziona…
    Volevo segnalarti una comoda applicazione online per scaricare video da youtube gratis in due click, scegliendo formato e qualità del video da scaricare.
    Se volete dedicare una piccola recensione al mio sito, l’url è:
    http://www.dowvid.net
    Buon lavoro

  13. Moustaxsalla scrive:

    davvero geniale non è da tutti riuscire a fare una cosa del genere… io ho da poco creato un blog e avrei bisogno di qualche consiglio http://videodivertenti-ms.blogspot.com/ grazie mille fatemi sapere

Che ne pensi?