Accessi al tuo Facebook da località differenti: come verificare se è un falso allarme

Oriana mi scrive su Facebook; Scusami se ti disturbo non ci conosciamo ma so che sei esperto di FB , mi sta succedendo una cosa strana , oggi ho ricevuto due e.mail che mi informano che hanno tentato accedere al nmio account da Corridonia , un paese lontano dal mio !come devo comportarmi secondo te? Incasso loffio come al solito l’appellativo di esperto, lasciandolo credere, e spiego come verificare se si tratti di falsi allarmi o meno.

Perché chi lascia un lavoro fisso non è necessariamente pazzo

Nel lontano 1995, dopo l’ennesima “guerra” in tipografia (nella quale fui sbattuto a lavorare quasi punitivamente per aver abbandonato l’università), tra macchine obsolete e dita che saltavano diedi le dimissioni perchè non riuscivo proprio a vedere un futuro adatto a me.

Qualche giorno dopo aprii la mia prima partita iva. Senza nulla in tasca. Solo un paio di milioni di lire di liquidazione ed il mio diploma di programmatore EDP rilasciato dalla Regione Lazio. E me ne andai di casa.

Oggi a distanza di anni riconosco che sono state più le difficoltà che i vantaggi, e mi ritrovo di nuovo fermo e dubbioso davanti lo stesso bivio di allora, a scrutare sia la strada che va a destra che quella che porta a sinistra: lasciare un compenso fisso, seppur come autonomo, o tentare di costruire veramente qualcosa che mi realizzi.

10 motivi che fanno di vBulletin il CMS ideale per creare una community

vbulletin

Qualche giorno fa su Facebook Andrew Smith mi intercetta domandandomi se per un mio progetto brasiliano stessi usando la piattaforma vBulletin Publishing Suite.

A risposta affermativa mi ribatte: Ma come, non avevi detto che era meglio Wordpress? E mi linka due vecchi articoli nei quali affermavo effettivamente che Wordpress fosse meglio di vBulletin.

Sorpreso (e compiaciutamente loffio per aver scoperto che alcuni lettori si ricordano più di me dei miei stessi articoli) eccomi qui ad aggiornarti sull’argomento, visto che ho acquisito maggiore conoscenza in merito a questi due CMS.

Quando i grandi se ne vanno, addio a Ray Bradbury

Quando molti di coloro dai quali hai attinto in giovinezza lasciano questo mondo capisci che diventare grande vuol dire inziare a tua volta a lasciare qualcosa a chi ti segue.

Che tu sia uno scrittore, un blogger, un professore o un semplice genitore. Non importa a chi, non importa quanto: l’importante è passare di buono quello che l’esperienza ti ha insegnato sino a quel momento.

Manipolazioni dei giudizi su Tripadvisor: la mia ricetta per una maggiore trasparenza

Dopo aver pubblicato il mio post sul problema della manipolazione dei giudizi nei social network specializzati in viaggi e ristoranti, ha commentato Cesare, un albergatore, condividendo la sua esperienza che ho ritenuto interessante, quindi la pubblico: ho letto con interesse e mi permetto di riportare la visione da giudicato, anzichè da giudicante. Ho un agriturismo e personalmente ho rimosso tripadvisor dal mio sito, mentre per un periodo l’ho sostenuto.

Come sgamare le recensioni false su TripAdvisor

Sono un contributore entusiasta di Tripadvisor, in particolare della sezione Ristoranti, perchè viaggio molto, mi piace mangiare e non sopporto i paraculi di vario genere, specie quelli spenna-turisti (a Roma ne sappiamo qualcosa purtroppo).

Tripadvisor è un ottimo servizio per trovare buoni ristoranti, basta saper riconoscere le recensioni vere da quelle false, che possono essere inserite dai proprietari degli stessi ristoranti o da loro incaricati/consulenti.

Dopo Panda Arriva Penguin: Come Sopravvivere allo Zoo di Google

Io avevo ipotizzato ironicamente un bradipo update nel mio articolo su Google Panda, ma non siamo andati molto lontano.

Lo scorso 24 aprrile è stato lanciato ufficialmente Google Penguin, l’ennesimo ritocco agli algoritmi di ricerca che sta già suonando il requiem per moltissimi blog, esattamente come aveva fatto Panda in precedenza.

Il crowdsourcing funziona? Consigli per l’uso

Sebbene se ne faccia un gran parlare in ambito di impresa, ritengo il crowdsourcing una eccellente soluzione per micro-imprenditori e start-up che vogliano crearsi una rete di collaboratori di primissimo livello sparsi per il pianeta.

Se hai un progetto da sviluppare od un lavoro da eseguire invece di rivolgerti ad un singolo professionista puoi lanciare un concorso in rete e scegliere il più bravo.