Webdesign, carica in 4 secondi o muori!

Stai perdendo visitatori a causa di un webdesign scarso? Una recente ricerca di mercato ha stabilito che se i visitatori non vedono apparire la pagina web che vogliono leggere in almeno 4 secondi smettono di aspettare e se ne vanno.

Mouse e carta di credito
Photo Credit: Andrea Khale (MorgueFile)

La ricerca commissionata da Akamai alla Jupiter Research ha evidenziato la sempre maggiore impazienza degli utenti nei confronti dei siti lenti.

E’ stato appurato che il 75% dei 1.058 utenti campione neanche ritornerà nel sito che li ha fatti aspettare più di 4 secondi.

La ricerca ha rivelato inoltre che il tempo di caricamento è il terzo fattore più importante che determina  il successo dei siti di e-commerce, dopo i prezzi e le spese di spedizione.

Il campione di Akamai è costituito da utenti che comprano online abitualmente ed il tempo di caricamento diventa addirittura il parametro più importante se si restringe il campione ad utenti che acquistano online da più di due anni, oppure che spendono più di 1.500$ online in un anno.

Altri fattori che determinano l’abbandono del sito oltre alla soglia dei 4 secondi sono; una struttura di navigazione poco chiara e tempi per la transazione di pagamento troppo lunghi.

La soglia dei 4 secondi è drasticamente aumentata rispetto alla ricerca precedente condotta durante il boom dell’ecommerce, nel quale la maggioranza del campione si diceva disposto ad attendere il caricamento per intero del sito. A rendere le cose ancora più… complicate ci pensa anche una certa maturazione degli acquirenti online che tentano sempre più spesso di conoscere la società che si cela dietro il negozio di shopping online, e qualora quest’ultimo non dia una buona impressione il giudizio si rifletterebbe anche nei confronti della società a cui fa capo, e gli utenti dichiarano di condividere molto spesso queste pessime opinioni anche con amici e parenti.

La ricerca ha interessato 1.058 compratori online che sono stati osservati per tutti i primi sei mesi del 2006 .

L’autore dell’articolo

Shaun Anderson è  SEO presso la  Hobo, nonchè titolare di  Accessibility101, e dei sito  InternetMarketing101.

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